Gara Cosplay 2026 al Carnevale di Pieve di Cento
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Domenica 1° marzo 2026, in occasione dell’ultima giornata del Carnevale di Pieve di Cento, si è svolta la seconda edizione della gara cosplay organizzata da Fumetteria Geco.
Dopo il debutto nel 2024, l’evento è tornato con ancora più entusiasmo, dimostrando di essere ormai un appuntamento atteso all’interno della manifestazione carnevalesca. Accanto ai tradizionali carri allegorici e alla festa che anima il centro storico, il palco della gara cosplay ha portato in scena personaggi provenienti da anime, fumetti, serie animate, games e cultura pop.
Il pubblico ha seguito con curiosità e partecipazione ogni esibizione, creando un clima coinvolgente e rispettoso. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: famiglie, appassionati e semplici curiosi si sono lasciati trasportare dalla creatività e dall’energia dei cosplayer.
La partecipazione ha superato le aspettative, con oltre venti iscritti. Proprio per la presenza di numerosi team, è stata introdotta all’ultimo momento una categoria dedicata ai gruppi, che si è aggiunta alle sezioni Over 14 e Under 14. Una scelta nata dall’osservazione diretta dell’entusiasmo dei partecipanti e che ha contribuito a rendere la competizione ancora più completa.
La giuria: competenza e passione al servizio dei partecipanti
A valutare i concorrenti è stata una giuria composta da Shuela, Luxon Jack e la Debs.

Luxon Jack – esperienza e creatività dal mondo cosplay
Luxon Jack è un cosplayer conosciuto nella community per la sua passione nella costruzione e realizzazione dei costumi e per la partecipazione a eventi cosplay sia come concorrente sia come ospite. La sua esperienza pratica nella realizzazione dei costumi e nella partecipazione a eventi di livello nazionale di questo genere lo ha reso un membro di giuria particolarmente adatto a valutare sia i dettagli tecnici sia l’interpretazione dei personaggi. Attento, sensibile, esperto.
La connessione emotiva col personaggio è tanto importante quanto la sola qualità tecnica del costume: Luxon Jack ha saputo integrare questi aspetti nel processo di giudizio, offrendo un punto di vista critico focalizzato sull’interpretazione e sulla coerenza complessiva della performance.
Shuela – sensibilità artistica e occhio critico
Shuela è una cosplayer che si distingue per la grande cura e precisione con cui realizza e interpreta i suoi personaggi. I suoi cosplay si distinguono per attenzione ai dettagli, armonia e forte presenza scenica. Giovanissima mamma piena di vitalità e passione, Shuela rappresenta un esempio concreto di come il cosplay possa essere creatività, dedizione e gioia condivisa. La sua presenza in giuria ha portato energia positiva e sensibilità artistica: con il suo entusiasmo ha davvero portato il sole nella nebbia di Pieve, contribuendo a creare un clima sereno e stimolante per tutti i partecipanti. Il suo sguardo si è concentrato in particolare sull’equilibrio tra fedeltà al personaggio e capacità interpretativa, valorizzando chi è riuscito a entrare davvero nella parte.
La Debs – artista a 360 gradi e giudice senza sconti
La Debs è nel mondo del cosplay sin da ragazzina. Artista a 360 gradi, vive la creatività in tutte le sue forme e porta con sé anni di esperienza maturata sul campo.
In questa edizione ha rappresentato anche il negozio all’interno della giuria, assumendo un ruolo di grande responsabilità. Il suo approccio è stato chiaro fin dall’inizio: imparzialità totale. Non si è fatta intenerire dalla simpatia, dall’età o dalla dolcezza dei partecipanti più giovani. Se qualcuno è salito sul palco limitandosi a dire il proprio nome o puntando solo sull’essere “carino”, per lei non era sufficiente.
Severa ma giusta, esigente ma coerente, ha premiato l’impegno reale, la preparazione e la qualità, mantenendo fede allo spirito meritocratico della gara.
Il loro ruolo dei giudici è stato centrale nello svolgimento della gara: hanno seguito con attenzione ogni esibizione, osservando sia gli aspetti tecnici dei costumi sia la qualità dell’interpretazione. La loro esperienza e sensibilità hanno permesso di mantenere un equilibrio tra valutazione oggettiva e riconoscimento dell’impegno personale di ciascun partecipante.
La classifica finale è stata il risultato di un processo attento e trasparente, basato esclusivamente sui punteggi assegnati e il rispettivo calcolo matematico.
Criteri di valutazione
La gara si è basata su due criteri principali.
Realizzazione del cosplay
È stata valutata la qualità estetica e tecnica del costume, tenendo conto di:
- se il cosplay fosse acquistato o realizzato a mano;
- eventuali modifiche o personalizzazioni;
- cura dei dettagli, materiali e rifiniture.
Un giudizio oggettivo, volto a riconoscere il lavoro e l’attenzione dedicati alla costruzione del costume.
Interpretazione del personaggio
Il secondo aspetto ha riguardato:
- aderenza al personaggio scelto;
- presenza scenica;
- espressività e atteggiamento;
- coerenza tra costume e performance.
Ogni giudice ha espresso un voto da 1 a 10 per ciascun criterio. Il risultato finale è stato determinato in modo puramente matematico, sommando i punteggi assegnati, a garanzia di imparzialità e trasparenza.
I vincitori della seconda edizione
Categoria Over 14
- Filippo Casarini con il cosplay di Kisuke Urahara da Bleach
- Eleonora Muzzi con il cosplay di VI da Arcane
- Elia Bovina con il cosplay di Emma da The Promised Neverland
Filippo Casarini – Kisuke Urahara da Bleach

Filippo Casarini ha conquistato il primo posto grazie alla sua interpretazione di Kisuke Urahara, iconico personaggio dell’anime Bleach. La scelta non era semplice: Urahara è una figura complessa, ironica e misteriosa, con un carisma sottile che va oltre l’estetica.
Il costume si è distinto per cura dei dettagli e coerenza con il design originale: il tradizionale haori scuro con inserti chiari, il cappello a righe verdi e bianche, i sandali e l’immancabile katana hanno ricreato in modo fedele l’immagine del personaggio. Particolarmente apprezzata è stata la qualità complessiva dell’insieme, pulito e ben proporzionato. Ha realizzato da solo tutti i lavori sartoriali.
Ma ciò che ha fatto davvero la differenza è stata l’interpretazione: Filippo ha saputo incarnare l’atteggiamento rilassato e apparentemente spensierato di Urahara, restituendo al pubblico quell’aura enigmatica che lo rende uno dei personaggi più amati della serie. Una performance equilibrata, premiata sia sul piano estetico sia su quello interpretativo.
Eleonora Muzzi – Vi da Arcane

Eleonora ha portato sul palco tutta l’energia di Vi, protagonista della serie animata Arcane e del mondo di League of Legends. Un personaggio forte, impulsivo e profondamente umano, che richiede presenza scenica e intensità.
Il cosplay si è distinto per l’accuratezza dei dettagli: dall’abbigliamento ispirato all’estetica steampunk della serie, fino alla resa degli accessori e al trucco, ogni elemento contribuiva a restituire l’identità visiva di Vi. La cura nella scelta dei materiali e nelle proporzioni ha dimostrato attenzione e studio del personaggio. Il tatuaggio su tutta la schiena ha impressionato il pubblico e la giuria.
Sul piano interpretativo, Eleonora ha saputo rappresentare Vi in un momento molto particolare della seconda stagione della serie, un momento di sofferenza, di abbandono, mantenendo sempre uno sguardo deciso e una postura coerente con il carattere combattivo della protagonista. La combinazione tra resa estetica e interpretazione convincente le è valsa un meritato secondo posto.
Elia Bovina – Emma da The Promised Neverland

Con il cosplay di Emma, protagonista di The Promised Neverland, Elia ha scelto un personaggio che unisce dolcezza, coraggio e spirito di sacrificio. Una scelta originale e non scontata, che ha colpito positivamente la giuria.
Il costume, ispirato alla divisa dell’orfanotrofio Grace Field, è stato realizzato con attenzione ai dettagli, mantenendo fedeltà ai colori e alle linee essenziali che caratterizzano Emma, dai capelli tinti veramente al numero sul collo. La semplicità apparente dell’outfit è stata valorizzata dalla precisione nella realizzazione e dalla coerenza complessiva.
Durante la presentazione, Elia ha saputo restituire l’energia e l’ottimismo tipici del personaggio, trasmettendo al pubblico la determinazione e la forza interiore che rendono Emma una protagonista indimenticabile. Una performance sentita, che ha unito interpretazione e autenticità, meritando pienamente il terzo posto sul podio.
Categoria Under 14
- Letizia Cipriano con il cosplay di Uta da One Piece Red
- Camilla Neri con il cosplay di Nana Osaki da Nana
- Matilde con il cosplay di Nene da Chat Ai
Letizia Cipriano – Uta da One Piece Film: Red

Letizia, alla sua seconda vittoria in questo contest, ha conquistato il primo posto nella categoria under 14 con il cosplay di Uta, protagonista di One Piece Film: Red. Un personaggio amatissimo, caratterizzato da un’estetica colorata e riconoscibile e da una forte componente emotiva.
Il costume si è distinto per la fedeltà ai dettagli: dall’acconciatura bicolore agli accessori, fino all’abbigliamento ispirato alla versione da palco della cantante. La resa complessiva ha dimostrato grande attenzione alla componente visiva, con un risultato armonioso e ben proporzionato.
Sul palco, Letizia ha saputo interpretare la dolcezza e allo stesso tempo la determinazione di Uta, mostrando sicurezza e presenza scenica. Un’esibizione convincente che ha unito impatto estetico e interpretazione, meritando il primo gradino del podio.
Camilla Neri – Nana Osaki da Nana
Camilla ha portato in scena Nana Osaki, iconica protagonista del manga e anime Nana. Una scelta raffinata e non semplice, considerando il forte carattere e lo stile inconfondibile del personaggio.
Il cosplay si è distinto per l’attenzione allo stile punk-rock che contraddistingue Nana: abiti scuri, dettagli metallici e un trucco deciso che richiamava fedelmente l’estetica originale. La cura nell’insieme ha restituito un’immagine coerente e immediatamente riconoscibile.
Dal punto di vista interpretativo, Camilla ha saputo trasmettere l’intensità e la personalità forte di Nana Osaki, mantenendo un atteggiamento sicuro e coerente con il personaggio. Una performance matura e ben costruita, premiata con il secondo posto.
NB. Camilla si era piazzata seconda pari merito con il piccolo Giacomo, Pikachu, assente nella fase di premiazione.
Matilde – Nene da FUNKADELIX
Matilde ha scelto di interpretare Nene, personaggio legato al mondo digitale e contemporaneo di Chat AI, portando sul palco un cosplay creativo e originale.
Il costume si è fatto notare per la freschezza e la cura dei particolari, con un’attenzione evidente agli elementi che caratterizzano il personaggio. L’insieme risultava ordinato, armonico e ben studiato, valorizzando la figura e rendendo il cosplay riconoscibile.
Durante l’esibizione, Matilde ha dimostrato entusiasmo e naturalezza, interpretando il personaggio con spontaneità. La combinazione tra realizzazione e presenza scenica le ha permesso di conquistare il terzo posto nella categoria under 14.
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Categoria Gruppi
- Chiara, Lorenzo e Alexander nelle vesti della Regina Elisabetta II e delle sue guardie
- Eliseo e Greta nelle vesti di Batman e Wonder Woman
- Chiara e Nicole nelle vesti di Elsa da Frozen e di una sua ballerina
Chiara, Lorenzo e Alexander – Regina Elisabetta II e le sue guardie

Il primo posto nella categoria gruppi è andato a Chiara, Lorenzo e Alexander, che hanno portato sul palco un’interpretazione originale e ironica della Regina Elisabetta II accompagnata dalle sue iconiche guardie reali. Un cosplay di famiglia di uno dei personaggi iconici della storia e della cultura moderna.
La forza del gruppo è stata la coerenza scenica: costumi curati, immediatamente riconoscibili e ben coordinati tra loro. L’abito regale, gli accessori e l’atteggiamento composto della “Regina” si integravano perfettamente con la rigidità e la postura solenne delle guardie.
Dal punto di vista interpretativo, il trio ha saputo giocare sull’equilibrio tra fedeltà iconografica e intrattenimento, coinvolgendo il pubblico.
Eliseo e Greta – Batman e Wonder Woman

Secondo posto per un'altra famiglia, Eliseo e Greta, che hanno scelto di incarnare due tra i supereroi più iconici dell’universo DC: Batman e Wonder Woman.
I costumi si sono distinti per l’attenzione ai dettagli e per l’impatto visivo: armature, accessori e proporzioni erano ben bilanciati, creando un colpo d’occhio forte e scenografico. La combinazione dei due personaggi ha funzionato perfettamente anche dal punto di vista fotografico e scenico. Il piccolo Batman ha saputo trasmettere determinazione e complicità con la sua mamma mantenendo pose dinamiche e coerenti con l’immaginario supereroistico. La sinergia e l'affetto tra i due interpreti è stata evidente, valorizzando l’esibizione nel suo insieme.
Chiara e Nicole – Elsa e una sua ballerina di flamenco da Frozen
l’abito di Elsa richiamava fedelmente quello della celebre regina dei ghiacci, mentre la ballerina completava la scena creando un effetto visivo delicato e coerente. Due piccole amiche, unite e determinate.
Un lavoro di squadra improvvisato ma ben calibrato, che ha unito estetica e performance.
Premio Speciale Simpatia
Manuela e Simone nei panni di Paperino e Pippo della Disney.

Il Premio Speciale Simpatia è stato assegnato a Manuela e Simone, che hanno portato sul palco due icone intramontabili dell’universo Disney: Paperino e Pippo.
Spontaneità, energia e capacità di coinvolgimento. I costumi erano immediatamente riconoscibili, nelle forme caratteristiche dei personaggi, ma è stata soprattutto la loro simpatia a fare la differenza.
Manuela e Simone hanno saputo ricreare la dinamica divertente e un po’ surreale che contraddistingue la coppia: da un lato l’irruenza e l’espressività di Paperino, dall’altro la goffaggine affettuosa e disarmante di Pippo. Il risultato è stato un momento leggero, genuino e perfettamente in linea con lo spirito del Carnevale.
La seconda edizione della gara cosplay al Carnevale di Pieve di Cento ha confermato la vitalità della community locale e il desiderio di avere spazi dedicati alla cultura pop anche all’interno delle feste tradizionali.
Dopo il debutto del 2024 e il successo del 2026, l’obiettivo è continuare a far crescere questo appuntamento, rendendolo un punto di riferimento sempre più solido per gli appassionati del territorio.
Ringrazio tutti i partecipanti, i giudici e il pubblico che hanno contribuito a rendere speciale questa giornata.
La vostra amichevole fumettara di quartiere,
Laura
